QQ Premier LE, raccontata da chi ce l'ha

Pubblichiamo volentieri l’articolo inviatoci dalla nostra JinxFlame (la troverete nel forum). Jinx è alla guida, ormai da diversi giorni, di una fantastica QQ Premier Limited Edition 1.6 dCi 130 4×4i. Ecco le sue impressioni:

Estetica

La nuova QQ fa parte della categoria Crossover. E’ lunga 438 cm, alta 160 cm ed è larga 181 cm. Il frontale è decisamente imponente e grintoso grazie anche alla cornice a led dei fari. Il posteriore ha voluto mantenere un qualcosa della vecchia versione, secondo me i fari la ricordano un pochino.

Le luci, full led, sono molto “illuminanti”, hanno la stessa resa dei fari Xenon ma a consumo molto più basso (e poi diciamocelo, le luci bianco/azzurrine sono proprio belle!).
Vista di lato la vettura è molto filante, non goffa, in qualsiasi colorazione (anche se è ovvio che i colori scuri snelliscano).
Unica nota negativa: se si accendono i fendinebbia il risultato è orribile… Sono decisamente gialli.

Interni/Confort

Nonostante i cerchi da 19” la vettura è molto confortevole (ovvio, non è come stare su dei 16”): il pavè si supera tranquillamente ai 50 all’ora senza che la schiena ne risenta troppo, i dossi meglio prenderli ai 30-40 km/h perché invece si sentono.

I sedili (beige chiaro) sono davvero comodi e chi li ha progettati è stato furbo a metterli misti: pelle/alcantara (pelle e tessuto per le versioni normali). In questo modo chi, come me, odia i sedili completamente in pelle per via dell’effetto appiccicaticcio col caldo, sarà soddisfatto. Pur non essendo completamente in pelle sono comunque molto eleganti.

Oltre a essere belli da vedere, questi sedili sono anche comodi: non ci si stanca a starci seduti , soprattutto se confrontati coi sedili in tessuto del modello 2010 (il mio test è stato di quattro ore e non hanno dato problemi di sorta).
Tre note negative:

  1. La regolazione elettrica del sedile di guida è senza memoria
  2. La regolazione elettrica non c’è per il sedile del passeggero
  3. Il sedile del passeggero non è regolabile in altezza

Il bracciolo porta-oggetti è abbastanza spazioso. Una cosa che ho particolarmente apprezzato è la fessura che ti permette, in caso di collegamento via cavo di un qualche dispositivo, di far passare il suddetto filo al di fuori del porta-oggetti senza schiacciarlo. Molto comodo!

Le luci ambra che contornano il cambio sono molto eleganti e non danno fastidio; è comunque regolabile l’intensità, fino a disattivarle nel caso non piacessero (potevano mettere uno switch per la colorazione ma va beh, non si può avere tutto).

La parte posteriore della macchina è comoda anche per le persone più alte. Lo spazio è sufficiente per non rimanere “rattrappiti”.
Il confort acustico è molto buono. Superati i 110-120 km/h si sentono dei fruscii dati dal vento contro la carrozzeria ma sono sopportabilissimi. Bisogna inoltre ricordare che questa è una macchina alta e non certo fatta per essere aerodinamica. A livello di insonorizzazione motore invece, è ottima. Per essere un diesel, non si sente nulla.

Guida/motore

Il motore è il più potente della gamma al momento. Se equipaggiato di 4×4 sarà sprovvisto di ponte torcente e avrà sospensioni multi-link.
Grazie alla coppia elevata, 320 nm a 1750 giri, questa motorizzazione ha un ottimo spunto e un’ottima ripresa che permetterà di togliersi velocemente in caso di emergenza (es. semaforo giallo già passato, si è in mezzo all’incrocio, occorre muoversi).

Il motore è molto elastico e non ha grossi problemi a riprendersi anche a bassi regimi. La velocità massima è 190 km/h: non male vista la cilindrata e la massa della vettura.

La posizione di guida è alta e si vede molto bene fuori (soprattutto per le tappe come me). La posizione ideale è facilmente raggiungibile grazie alle varie regolazioni di sedile e volante (regolabile in altezza e profondità). La frizione è morbida e la sensazione è quella di guidare un motore benzina (avevo il 2.0 dci e mi sembrava la frizione di un tir per quanto era dura).

Il freno a mano è elettrico, e si attiva da solo allo spegnimento della vettura; si disinserisce all’accensione se per partire si usa l’acceleratore.

Sicurezza

Ci sono vari sistemi di sicurezza installati su questa versione.
Inizio dal “peggiore” a livello di invasione. Mi pare che si chiami rilevamento ostacoli con segnale acustico. Nel traffico cittadino questa chicca rende la macchina invivibile suonando ogni 3 secondi. Basta che una macchina, una bici, un pedone ti passi vicino (davanti, dietro, di fianco, non importa dove) che si attivano telecamere, sensori e segnali acustici di ogni tipo a segnalarti che sei a rischio collisione (anche da fermo). Inutile dire che l’ho disattivato subito.

La copertura dell’angolo cieco, e il segnale di cambio involontario di corsia invece sono molto utili e non disturbano minimamente. Potrebbe trovare fastidioso l’ultimo solo chi ha il vizio di non usare le frecce nei sorpassi e nei rientri.
La copertura dell’angolo cieco consiste in una luce arancione/gialla montata sul montante: nel momento in cui si inserisce la freccia, se c’è una macchina molto vicino, la luce lampeggia e nel caso l’altra macchina sia molto vicino o nell’angolo cieco entra in gioco anche il segnale acustico.

Il sistema anticollisione frontale, anch’esso utile non invasivo nella guida. Si parte dal segnale acustico che avverte che ci si sta avvicinando un po’ troppo velocemente all’auto successiva. Se non si preme il freno, ma si è sotto una certa velocità, la macchina si arresta da sola. Non l’ho provato personalmente perché come mi esce il segnale acustico, freno: non sono mai arrivata all’arresto automatico.

Gli abbaglianti automatici funzionano a meraviglia. Ho fatto la prova ieri sera: strada statale senza illuminazione e con poco traffico. Metto le luci su auto (gli abbaglianti automatici funzionano solo se si è in modalità auto) e inserisco gli abbaglianti in modo fisso. Illuminazione davvero perfetta. In lontananza vedo arrivare una macchina e volutamente non disinserisco gli abbaglianti: al momento giusto si sono disinseriti da soli, a macchina passata si sono anche reinseriti. Davvero comodi.

Tecnologia

Aprirei una parentesi generale sul tipo di luce dei fari a led (vale anche per gli xenon) e perché secondo me sia meglio delle normali lamapadine alogene.
I fari a led (anche quelli allo xenon) hanno una temperatura colore che va dai 5000 K cca a 6500 K; detto in parole povere proiettano una luce bianca o tendente all’azzurro. Questo tipo di luce, molto fredda, aiuta a definire meglio i contrasti e i contorni, contrariamente alla luce gialla, che invece, li ammorbidisce e li impasta.

Parcheggio automatico. Ho avuto modo di provare entrambe le modalità ed è davvero molto preciso.
Ho avuto un po’ di problemi ad usare la modalità normale (parcheggio ad S) perciò scrivo qui più o meno come funziona.
Quando si decide di parcheggiare, attivare la camera e premere PA sul connect a questo punto inserire la freccia verso il lato in cui si vuole parcheggiare (tutto questo prima di aver già trovato il buco dove mettersi). Proseguire la marcia con la freccia attivata e quando le telecamere trovano un posto dove ci si può mettere seguire le istruzioni a schermo.
Per l’altra modalità ci si piazza davanti al buco, si sceglie la seconda modalità di parcheggio e con le frecce si sposta l’area blu dove si vuole mettere la macchina. Poi si preme start e si seguono le istruzioni a a schermo.

Il computer di bordo ha una grande scelta di configurazioni: si possono scegliere le schermate da visualizzare usando la levetta sul volante, si possono regolare dei parametri per i tergicristalli, cambiare le unità di misura dei consumi fino alla personalizzazione puramente estetica del colore della carrozzeria che viene visualizzato a schermo.

Le telecamere sono davvero molto utili soprattutto in fase di parcheggio: non riuscirei più a farne a meno.

Nissan Connect

Il connect lo conosciamo già. Questa è una versione aggiornata del vecchio connect della 2010 che oltre ad avere uno schermo più grande e ad alta risoluzione si integra con Google e Facebook (per ora).
Sinceramente l’integrazione con FB la trovo abbastanza inutile. Quella con Google invece può essere utile per il Send to Car e per i punti di interesse.

Le mappe sono precise e indicano anche autovelox, ristoranti e parcheggi, cose che l’altro connect non indicava. E’ molto veloce nel calcolo dei percorsi e anche nel riformularli in caso di variazione.

Il modulo bluetooth è perfetto, si sente chiaramente e il microfono non distorce (mi è stato detto dal destinatario della chiamata). Tenendo premuto il comando di chiamata sul volante si attiva Siri (per iphone) e il simil-siri di android (scusate non so come si chiama), in questo modo si può gestire il cellulare con la voce senza staccare le mani dal volante.

L’audio non ha una qualità eccelsa, soprattutto per chi è abituato ad impianti casalinghi a 3 o 4 zeri. Però giocando un po’ con bassi e alti si arriva ad una qualità accettabile. Il problema di questo impianto è la mancanza di pienezza del suono (si sopravvive comunque).
Apro una parentesi: il suono è decisamente migliore se si usa un’iphone o un ipod.
L’applicazione nissan connect per iphone funziona solo tramite cavo.
Lo streaming audio bluetooth è perfetto, senza ritardi.

Queste sono le impressioni di un utente qualunque che è anche soddisfatto dell’acquisto. Sì ovviamente ci sono dei difettucci, trascurabili visto il prezzo.