SupercarConfronti

GT-R: querelle Porsche-Nissan

Sul mitico circuito del Nürburgring la nuova Nissan GT-R, il 17 aprile scorso, ha suscitato grande clamore facendo registrare l’eccezionale tempo di 7’ e 29” sul giro della pista: una gran batosta per altri produttori di supercar blasonate che costano il doppio!
Il risultato brucia a tanti, soprattutto alla Porsche (la cui 911 GT2 è stata toccata più direttamente dalla grande prestazione della Nissan), al punto che i tedeschi sono costretti a comprarsi una GT-R e sottoporre per conto proprio l’auto alla prova. Il risultato? Ovviamente secondo i tedeschi la supercar è stata più lenta (ma va?…) di ben venticinque secondi rispetto a quanto dichiarato e, nel comunicarlo a mezzo mondo, insinuano il sospetto che i giapponesi abbiano barato usando pneumatici da corsa al posto di quelli di serie.
A questo punto Nissan è costretta a difendersi (sappiamo quanto sia importante l’onorabilità nel paese del Sol Levante) e lo fa inviando alle principali redazioni di tutto il mondo un comunicato stampa di due pagine dove punto per punto sono spiegate le modalità della prova sulla pista tedesca.
Chi ha ragione? Noi non lo sappiamo certo, ma ci ha divertito molto la risposta di Kazutoshi Mizuno, l’ingegnere capo della GT-R, che ha offerto ai rivali, con cortese sarcasmo orientale, un corso di guida sportiva, per spiegare loro il giusto modo di sfruttare la vettura…
Come a dire: chi non risica… rosica!