Curiosità

Origine di un nome

Più che un marchio sembra uno scioglilingua. Quash.. quascq… qu.. per gli italiani una q non accompagnata dalla u è decisamente illegibile e il nome, quando si riesce a pronunziarlo bene, si presta a facili battute.

I nomi delle auto sono spesso “curiosi”. VW Jetta? Per favore. Suzuki Ignis, auto, frigorifero o lavatrice? Toyota Carina? Ma dai!
Tanti anni fa la Fiat ebbe la brillante idea di spendere una barca di soldi per il lancio della Tipo nel mercato USA. Quando qualcuno fece notare ai grandi capi che in America Tipo era la marca di un noto preservativo ormai era troppo tardi, la frittata era già fatta.

Ma che razza di nome è Qashqai? Aiutiamoci con Wikipedia: Qashqai /kasc ka: i/ è una confederazione tribale di clan di lingua turca che vivono nell’Iran meridionale, principalmente intorno alla città di Shiraz. In origine i qashqai erano pastori nomadi ed alcuni lo sono ancora oggi.
I qashqai sono molto rinomati per i loro magnifici tappeti e altri prodotti di lana. Infatti la lana prodotta nei monti e nelle valli intorno a Shiraz è particolarmente soffice e morbida e mantiene colori vividi e profondi meglio di altre qualità presenti in Iran ed è apprezzatissima dai cultori dei tappeti persiani.

Chiamare un’auto come una sconosciuta tribù etnica, sulla scia di quello che ha già fatto la VW con la Touareg, è sembrato un errore. Ma invece il nome piace.
Ormai tutti abbiamo dimenticato i primi momenti della battuta banale e scontata, ed è stato facile abituarsi ad un nome difficile, soprattutto perchè la macchina piace tanto.
Tant‘è che nel web è nato immediatamente il nomignolo che è stato adottato universalmente dagli utenti, come abbreviazione e vezzeggiativo:
si legge Qashqai ma si scrive QQ.