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Oltre l'avatar e il nickname

E finalmente !!! … dissi tra me e me quando Luca mi anticipò in MP furtivamente l’idea di un incontro tra Forumisti.
Cosa avranno in più di noi ‘sti Russi, che hanno riempito la steppa intorno a Mosca di QQ o i nostri fratelli Greci, capitanati da Angelo. E noi, sempre nascosti dietro il nostro Avatar, timorosi al tal punto da non voler nemmeno svelare il nostro nome, figuriamoci le più o meno gentili fattezze!

Il muro è crollato, Freccia e Luca i grandi picconatori che tra perplessità organizzative, ansie e timori hanno abbattuto l’ultimo diaframma.
Dimenticata a casa la maledetta tastiera e le emoticons ci siamo preparati a raggiungere la tanto agognata meta, ognuno ansioso, forse timoroso di mostrare finalmente il proprio essere.
Neive, provincia di Cuneo; non che la location fosse poi così importante, nè il ricchissimo menù che ci aspettava può avere a mio avviso inciso più di tanto nello schiodarsi dal comodo divano domestico (nonostante poi si sia scoperto che le buone forchette abbondavano).
Ci fosse stata una “bruschettata” saremmo comunque partiti, magari avremmo integrato al ritorno in un autogrill o al calduccio della nostra casa, ma la vera molla era un’altra; andare a conoscere questi compagni di vita virtuale.
Ognuno seguendo la propria strada ci siamo trovati per l’appello in una pianura piuttosto desolata, sgombra di traffico e di vita, sotto un cielo incerto, come incerti i nostri primi sguardi durante le presentazioni di rito.
Trasferimento come da programma all’ Azienda agricola Voghera, tutti in fila, dodici QQ silenziosi in mezzo ad una campagna finalmente florida e coltivata e dallo splendido impatto visivo; una terra ancora un po’ addormentata in attesa di regalare i rigogliosi frutti.
All’improvviso un colpo di scena; durante la visita arriva un tizio con una Mercedes e si intrufola nel gruppo … ohibò, una spia, uno scroccone professionista!?!? No, era il nostro Rosres, dal nick name tristemente azzurro, ancora in attesa di ricevere la sua auto, che ci ha onorato della sua compagnia.
La degustazione è stata come spesso accade, il momento topico; lì, tra assaggi di vino, salumi e grissini anche le ultime asperità son venute meno ed il gruppo ha cominciato ad essere tale.
La gentile compagna di Freccia, con alta professionalità ragionieristica, ha raccolto gli ordinativi del prezioso nettare, poi accuratamente posato negli ampi bagagliai.
Il ristorante ha solo sancito la consacrazione di una giornata che nel suo piccolo possiamo definire “storica” per noi; le foto, la simpatica premiazione, una sana e composta allegria. E’ mancata forse solo una cantata collettiva ma il tasso alcolemico doveva essere rigorosamente mantenuto nei limiti.
La bottiglia di Porto a fine giornata, sottratta con immenso piacere dalla mia riserva personale, aveva un sapore intenso e malinconico, come quando capisci che qualcosa è lì lì per terminare.
Ad uno ad uno, le partenze; ciao Freccia… perchè tutta quella fretta… tanto siamo d’accordo, quando passi da Lecco ricordati di fermarti. Ciao Claudio, moris, Fedi, Antonello, ruscon, spedy. Ciao Antonio e grazie per gli oltre 1.000 km. di sola andata che ti sei fatto per essere con noi. Ciao Luca, come ogni sera si tornerà a pigiare quei maledetti tasti. Ciao Rosres, vedrai che te la danno la macchina. Ciao Aki e ciao a tutta la tua famiglia e al tuo bimbo che giocava con la Lamborghini (beato lui). Ciao Puddu, siam rimasti solo noi, forse è meglio andare, comportati bene. Insomma, ciao a tutti, nessuno escluso.
Ciao QQLife, Fiamma, Tipografo, Elpidio, Saletta, King, Tarma47 … in qualche modo, anche solo nel nostro ricordo siete stati presenti anche voi; alla prossima.
Gioia e tristezza, sentimenti contrastanti.
Una gran bella giornata che la pioggia pomeridiana non ha minimamente scalfito; spero in cuor mio che gli amici intervenuti e chiunque suo malgrado non ha potuto partecipare, sentano nascere da queste quattro parole il desiderio di ritrovarci, magari in una località meglio raggiungibile da varie direttrici; però, come dimostra Antonio da Taranto, se una cosa la vuoi veramente …
Il ringraziamento, da ultimo, a Freccia e Luca per l’organizzazione è scontato ma sincero, così li incoraggiamo anche a non demordere nel loro quotidiano impegno che rende a mio parere il forum molto umano e mai volgare.
E grazie a tutti per quello che ci siamo reciprocamente lasciato.