Confronti

Ascesa di un giovane samurai

Qashqai incrocia le armi con Toyota Rav 4. Di fronte all’imperatore della categoria, sarà all’altezza della sfida?

Il duello è stato pubblicato dalla rivista francese AutoPlus e Qashqai Mania ne fa qui il resoconto/traduzione in italiano.
Lo sfidante: Nissan Qashqai 2.0 dCi 150cv Acenta Pack All-Mode 4×4 28.400 € (vedi nota1)
Il rivale: Toyota Rav4 138 D-4D VX 136cv 30.650 €
Nissan ha suddiviso i ruoli: al compatto Qashqai la missione di girare nelle giungle urbane, all’X-Trail di sfoggiare un disegno più grande, dopo il restyling. A metà strada, il Toyota Rav 4 non sa ancora di chi dovrà maggiormente temere i colpi di sciabola.
La minaccia del Qashqai non è trascurabile. Innanzitutto sguaina un bel motore diesel fornito da Renault. Questo dCi gli conferisce un vantaggio di 14 cv sul rivale, che si traduce in migliore reattività, tanto in accelerazione che in ripresa. D’altronde, consuma in media 0,7 l/100 km di meno del suo avversario, riduce i fumi nocivi (filtro antiparticolato di serie) e fa sfoggio di un’apprezzabile silenziosità. Niente a che vedere con gli strepiti sonori del Rav 4 in accelerazione. Bisogna rivolgere l’interesse all’abitacolo perchè il Toyota ritrovi la sua superbia: i posti dietro sono spaziosi, il divano scorre e la spalliera si regola in varie angolature. Il bagagliaio rivendica ugualmente uno dei maggiori volumi della categoria, aumentato da un ulteriore scompartimento sotto la base. Solo nella media, l’abitacolo del Nissan non può dire altrettanto. I suoi spazi posteriori soffrono di una spalliera troppo dritta e di una seduta un pochino corta. Inoltre la modularità si limita ad una spalliera ribaltabile in due parti, che forma quindi un angolo poco pratico per il carico di grandi oggetti. Per fortuna, il portellone d’accesso è di uso ben più agevole dell’ingombrante porta laterale del Toyota.
Meno accogliente a bordo, il Qashqai si distingue tuttavia per il suo comfort stradale. Le sospensioni morbide assorbono con dolcezza buche e asperità. Come contropartita, la tenuta di strada è meno agile. Se, in conclusione, s’impone in sicurezza di comportamento, è grazie a riprese energiche come pure a spazi di frenata degni di una Porsche!
Ma nemmeno i migliori freni possono proteggere dalle insidie del traffico urbano. Per difendersi, il Qashqai dispone, davanti come dietro, di larghi scudi in plastica nera, prolungati da due lunghe bande sui fianchi. Completamente verniciato, il suo rivale non può dire altrettanto. La sua vernice dovrà sopportare qualche graffio. Peggio: il contenitore sporgente della ruota di scorta, sulla porta del bagagliaio, è particolarmente esposto agli shock da parcheggio. Senza parlare dei danni che può causare al cofano degli altri veicoli… Un radar di parcheggio verrebbe proprio utile, ma occorre sborsare altri 400 €. Il Nissan ce l’ha di serie. Meno caro di 2250 €, ha a corredo equipaggiamenti come il rilevamento automatico della chiave, un sistema di telefonia Bluetooth, etc. Il tutto abbigliato con rivestimenti valorizzanti (plastiche imbottite sulla plancia di bordo, nelle controporte…).
Ciononostante, il quadro è lontano dall’essere idilliaco: l’insieme soffre di raccordi approssimativi, e le imitazioni d’alluminio fanno cheap. Da parte sua, l’abitacolo del Rav 4 ha diritto ad un trattamento più alto di gamma. Senza tuttavia compensare il sovrapprezzo di questo modello, oltre che le prestazioni inferiori.

Il Verdetto

Il Nissan rappresenta una sorpresa di fronte al Toyota. Questo piccolo sfidante del Rav4 mette nel motore dCi piacere, sobrietà e prestazioni superiori, e brilla per il comfort. Caro e meno ben equipaggiato, il Toyota salva il proprio onore grazie ad una sensazione di accoglienza più pronunciata. La precisione del telaio contribuisce in ugual misura al piacere di guida.
Voto: Qashqai 129/200 – Rav 4 125/200

copyright© AutoPlus 2007

1 Prezzi e modelli sono riferiti al mercato francese. La versione Acenta Pack (non disponibile nel mercato italiano) sostanzialmente è uguale alla Tekna senza i sedili in pelle.